venerdì 17 ottobre 2008

Report dal No GelminiDay!



COMUNICATO POST CORTEO DEI COLLETTIVI STUDENTESCHI!

Milano - 17 Novembre 2008 Sciopero Generale & No Gelmini Day 50.000 persone invadono Milano! Studenti medi e universitari, professori, maestri, genitori e personale Ata in un imponente corteo contro il decreto Gelmini

Una moltitudine ha invaso stamattina il centro di Milano. La giornata è cominciata presto con blocchi e picchetti in scuole e facoltà, per formare i numerosi spezzoni che hanno raggiunto Cairoli. Alle 9.30 la piazza era già stracolma e la testa ha iniziato a muoversi. Decine e decine di striscioni e slogan dei collettivi contro il decreto Gelmini e contro la mozione razzista della Lega appena discussa in parlamento.

L’imponente corteo ha invaso le vie del centro per poi unirsi alle migliaia di professori, maestri, genitori, bidelli e bambini partiti da Missori, in un unico coro di protesta deciso e determinato. Il percorso si è concluso con un assedio al Provveditorato di via Ripamonti, difeso da transenne e centinaia di celerini. Una parte di studenti è riuscita a superare il blocco e arrivare sull’ingresso del Provveditorato esponendo lo striscione di testa del corteo:"Blocchiamo il decreto, occupiamo dappertutto. Gelmini, la scuola ti ripudia! La rivolta è qui ed è appena cominciata".

Dalle dichiarazioni della Gelmini, invece, sembra che la nostra ministra viva su un altro pianeta: oggi si è mobilitato tutto il mondo della scuola, centinaia e centinaia di migliaia hanno manifestato in tutta Italia contro lo smantellamento della scuola pubblica e dell’intero sistema di istruzione, contro chi a forza di tagli e svendita vuole lasciare la formazione in preda dell’ignoranza e intanto approvare decreti razzisti, contro chi saccheggia ogni risorsa e pretende di tenerci a bada con l’inutile voto di condotta. Eppure la Gelmini sostiene di non comprendere le proteste, nega l’evidenza di un osceno provvedimento leghista, razzista e xenofobo che si commenta da sè. La scuola deve essere libera, garantita, accessibile, piena di sapere e cultura perchè e innanzitutto un diritto di tutti, a prescindere dalla condizione economica o dal colore della pelle.

Dalla piazza i collettivi studenteschi hanno rilanciato un blocco totale e immediato delle lezioni e della didattica, nelle scuole come nelle facoltà. Il giorno dopo l’approvazione definitiva del decreto Gelmini, il DayAfter, in tutta Milano, come in tutta Italia, gli studenti si riprenderanno e occuperanno le proprie scuole, ridandole alla cultura e alla socialità, difendendole dalla devastazione. Intanto dovremo ancora aspettare che la Gelmini venga a Milano: per la seconda volta in una settimana la ministra si è rifiutata di venire nella nostra città per paura delle contestazioni. La aspettiamo il 3 novembre all’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico, con un assedio di altrettante persone, decise a bloccare la Gelmini e la sua d-istruzione.

Saremo ovunque nelle scuole come nelle piazze: la scuola ripudia la Gelmini e il suo decreto! Resisteremo un minuto di più, la nostra rivolta è appena cominciata....

COORDINAMENTO DEI COLLETTIVI STUDENTESCHI DI MILANO E PROVINCIA

Anche dal Parini stamattina abbiamo costruito un bello spezzone all'interno del corteo, dopo il picchetto davanti a scuola.




MA QUALI TAGLI, MA QUALE SVENDITA?
CONTRO QUESTA DEVASTAZIONE,
PARINI SEMPRE IN MOBILITAZIONE!



domenica 12 ottobre 2008

17 ottobre CORTEO h.8.00 davanti al Parini!

Contro una riforma fatta di tagli, svendita, privatizzazione e un distorto senso della "serietà" (voti in condotta, grembiulini, esami a settembre anzichè fondi e garanzie per tutti di accesso all'istruzione", venerdì 17 ottobre tutta la scuola scende in piazza in uno sciopero generale, in cui noi studenti sfileremo per le strade di Milano con professori, maestri, bidelli, genitori... .
Lunedì 13 la Gelmini si è tirata indietro dall'organizzare e presentarsi ad una assemblea pubblica al Pirellone per paura delle contestazioni. Con le numerosissime mobilitazioni delle scorse settimane le abbiamo fatto capire che gli studenti e la scuola la ripudiano.
Venerdì torniamo a farci sentire, perchè sappia che nel caso in cui pensasse di ripresentarsi a Milano, non avrà certo una buona accoglienza e per dare una risposta decisa e determinata da parte di tutti coloro che danno vita alla scuola e la attraversano quotidianamente, per affermare che essa è il nostro bene comune da difendere di fronte a questa devastazione.

COLLETTIVO REBELDE

lunedì 6 ottobre 2008

ELEZIONI PARINIANE...

Il 24 ottobre si svolgeranno le elezioni per i rappresentanti di classe e d'istituto degli studenti..

per il COLLETTIVO i candidati al consiglio d'istituto sono:

Elena Fusar Poli 2B
Gaia Bacciola 3E
Petra Deidda 2G
Sergio Massari 1B

venerdì 3 ottobre 2008

QUALCHE FOTO DEL CORTEO...




Stamattina dopo picchetti e iniziative in moltissime scuole, alle 9.30 è partito il primo corteo dell'anno contro il ddl Gelmini. Fino a tarda mattinata si sono continuamente aggiunti spezzoni da diverse zone di Milano e da varie città della provincia, che hanno formato un corteo da più di 5.000 studenti!

E questo è solo l'inizio, l'autunno caldo è appena cominciato!

per uno speciale sul corteo di Milano: http://www.globalproject.info/art-17114.html

per uno speciale sulle mobilitazioni nelle altre citta':http://www.globalproject.info/art-16771.html

giovedì 25 settembre 2008

venerdì 3 ottobre CORTEO STUDENTESCO!

Contro il decreto legge Gelmini, un corteo studentesco in una giornata di mobilitazioni e iniziative diffuse in moltissime città d'Italia.

h.8.00 davanti al Parini

e verso il corteo:
-martedì 30 settembre h14.30 assemblea del collettivo
-martedì 30 durante la mattinata ASSEMBLEA D'ISTITUTO sul ddl Gelmini

la gelmini si presenta...


ABBA VIVE! STOP VIOLENCE, STOP RACISM!



All'alba di domenica mattina Abdul, un ragazzo di 19 anni, è stato ucciso a colpi di spranga da proprietari di un bar in via Zuretti che lo accusavano di aver rubato un pacco di biscotti.

I suoi assassini sono usciti dal locale e hanno inseguito Abdul e i suoi amici a bordo di un furgoncino al grido di “sporchi negri vi ammazziamo tutti”.

L'assurda morte di Abdul trova spiegazione solamente nel clima di terrore e odio che mass media e politici stanno portando all'esasperazione, insinuando paura e sospetto verso tutti coloro che vengono additati come diversi.

L'episodio dell'altra mattina non è purtroppo isolato, solamente negli ultimi mesi se ne possono contare molti altri: da bombe molotov lanciate nel campo nomadi di Napoli, pestaggi ai danni di migranti, una coppia gay aggredita a Roma, un ragazzo ucciso a Verona e uno accoltellato a Varese da militanti neofascisti, fino all'apertura di Cuore Nero a Milano, sede delle peggio organizzazioni squadriste della estrema destra.

Tutto questo ha modo di proliferare grazie a un clima di ignoranza che si presta a facili strumentalizzazioni

Giovedì 18 settembre e sabato 20 settembre ci saranno due cortei, rispettivamente studentesco e di cittadinanza contro ogni razzismo e xenofobia, contro ogni provvedimento e campagna che legittimi episodi come la morte di un ragazzo di 19 anni, contro un clima di anti politica, di appiattimento culturale e di esasperazione che ha portato a questo omicidio.

Collettivo*Rebelde



bentornati a scuola..RICOMINCIANO LE ASSEMBLEE DEL COLLETTIVO REBELDE!

PERCHE’ LA SCUOLA SIA FATTA SU MISURA DEGLI STUDENTI.

PERCHE’ LO STUDIO SIA SOLO UN MEZZO PER UN PENSIERO AUTONOMO.

PERCHE’ SI SPENGA LA TELEVISONE E SI ACCENDANO I CERVELLI.

PERCHE’ L’ANTIFASCISMO E L’ANTIRAZZISMO VENGANO RIVALUTATI COME VALORI FONDAMENTALI DELLA NOSTRA FORMAZIONE.

PERCHE’ LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE.

PER CHIUNQUE SIA STANCO DI FARE DA SPETTATORE NEUTRALE ALLE SCELTE CHE LO RIGUARDANO.

PER CHIUNQUE ABBIA QUALCOSA DA CONDIVIDERE


TUTTI I MARTEDì, h 14.30